Il mare mi ha presa per mano

Il mare mi ha presa per mano

Sono andata in spiaggia oggi, mi sono stesa e le ho sentite, continuavano a chiamarmi, a pronunciare il mio nome, volevano accarezzarmi il viso ma non permettevo che uscissero allo scoperto.

Ormai mi stanno vicine praticamente ogni giorno, si erano prese una vacanza ma son tornate a casa, mi vogliono più che mai..

Il loro problema è che non riescono mai a trovare un posto confortevole in cui lasciarsi andare!

Le strade troppo affollate, le piazze piene di troppi sorrisi e bambini per spezzare tutto, i conoscenti che potrebbero non capirle, le persone vicine che provano fastidio nella loro presenza, e quasi le fanno sentire fuori luogo. Si nascondono ogni giornata nel loro marsupio, al sicuro, in attesa di quella carezza da poter offrire.

Ma oggi eravamo nel posto giusto, stessa consistenza, stesso sapore, forse lo stesso profumo, sono troppo piccole per poterlo percepire.

Oggi sono entrata in acqua e loro erano contente di poter finalmente uscire, si tuffavano dentro il mare in caduta libera come se fossero bambini in un acqua park.

Oggi ho pianto, non so per quanto tempo, non so chi mi abbia notata, ma oggi ho pianto e il mare mi ha fatto il dono di portarsi via parte della mia tristezza.

È difficile passare i momenti che dovrebbero essere i migliori della tua vita in questo modo, con la voglia di scappare ma con il rischio di ritrovarsi ancora più soli e tristi. È difficile scalare la tristezza con la paura che facendo qualcosa per farla finire si cadrebbe giù e si diventerebbe ancora più tristi del momento prima.

Fa tutto troppa paura, nei nostri giorni è difficile anche potersi sfogare se ne hai bisogno, se sei triste ti dicono che sei pesante, se sei troppo felice ti guardano male. Rendete il vostro spazio un posto in cui essere voi stessi, ovunque e da nessuna parte, create un posto, una bolla intorno a voi in cui non ci si senta mai inadeguati, in cui non ci si possa sentire incatenati e impotenti, un posto che non ti renda più banale dopo che con tutte le tue forze riesci a sentirti speciale, e il mondo sarà un posto migliore.

Oggi il mare mi ha presa per mano e mi ha cullata tra le onde, ha bevuto le mie lacrime che l’hanno arricchito ancora, e io ho alleggerito il carico nel mio petto. Un patto e uno scambio con il mare. Io ti do parte del tuo essere e tu mi togli qualcosa di brutto. Non abbiate paura di essere tristi se avete il bisogno di esserlo, e state lontani dalle persone che non accolgono e accettano le vostre sofferenze ma ve le fanno ringoiare dando filo al gomitolo che vi sentite nel petto.

Vivete la vostra vita come sentite di viverla, non fatevi spegnere da nessuno e prendete ogni occasione per essere felici e vivi come se fosse oro dal cielo.

Post sfogo, Nichi.

Buona vita💜

Rispondi