Viaggio in Giappone: da dove comincio?

Viaggio in Giappone: da dove comincio?

Questo articolo è stato creato appositamente per le informazioni tecniche essenziali per l’organizzazione di un viaggio in Giappone. Per i più curiosi sul mio itinerario esperienziale, emotivo e sensoriale, un altro articolo è in arrivo!

Ecco com’è andata:

Ho aperto un occhio, disteso un braccio e tastato il materasso, finchè non ho sentito lo schermo liscio del mio cellulare.

L’ho avvicinato alla faccia, quasi fino a toccare il naso (sì, ero ancora senza lenti a contatto), e ho controllato le notifiche.

Solito buongiorno da Pirati in Viaggio che mi spara l’ennesima offerta.

Rotolo dall’altra parte del letto.

“Ange, guarda un attimo qui”

Apre anche lui la sua notifica, e da lì inizia tutto:

Abbiamo prenotato, senza pensarci due volte, un biglietto per il Giappone con uno scalo a Mosca, alla bellezza di 268€ a testa andata e ritorno. Compagnia? Aeroflot. Durata volo: 12 ore e mezza circa da Roma.

Ovviamente, nonostante vi auguri un’offerta simile, non è così facile trovarla, e vi consiglio di cercare i voli disponibili con largo anticipo. (Solitamente, i voli per il Giappone dall’Italia si aggirano intorno ai 500/700€)

Vi risparmio i mesi con l’ansia e con i balzi da un lavoro all’altro per recuperare più soldi possibili, e ve li risparmio anche perchè vi spiegherò che la situazione economica per un viaggio in Giappone non è così traumatica come la credevo io.

Preparativi indispensabili per la vostra permanenza in Giappone:

•Japan Rail Pass:

Metto in esempio che vogliate fare il nostro stesso tour, quindi vedere due o forse tre città. Il mio consiglio è quello di procurarvi il Japan Rail Pass, con cui potrete risparmiare parecchi soldi durante la vostra permanenza. Vi darà la possibilità di percorrere diverse tratte con la metro e vari spostamenti in treno, semplicemente mostrandolo alle guardie ai lati delle entrate.

Con il vostro JR Pass potrete usare quindi tutti i treni del Japan railway network.

Avrete inoltre accesso al local train, all’express train e anche ai treni veloci (bullet trains), nominati nei cartelli come “Shinkansen”, che connettono la maggior parte delle città in Giappone.

Noi per esempio, abbiamo usato il JRPass per la maggior parte delle corse effettuate in metro a Tokyo e per spostarci da una città all’altra, con l’unico dovere, prima di prendere i treni (extraurbani), di prenotare gratuitamente il nostro posto negli appositi sportelli.

A Kyoto, diciamo che il nostro sovracitato lasciapassare è rimasto spesso e volentieri in tasca. Lì abbiamo utilizzato molto più frequentemente la nostra carta pasmo, una carta magnetica prepagata da ‘tappare’ nei mezzi pubblici, ma volendo, anche utilizzabile per le spese comuni nei negozi.

E’ stata comunque utilizzata molto meno in questa città poichè visitabile facilmente a piedi.

Il costo complessivo per 14 giorni di Japan Rail Pass è stato di 390€ a testa.

C’è da contare che, per esempio, solo la tratta in treno Tokyo-Kyoto (solo andata), vi verrebbe in totale su i 110€ a persona… Se poi volete vedere altre città, o magari che ne so… ritornare? (Anche il treno dalla città all’aeroporto ha un modesto prezzo) Fate voi! Io dico che vi conviene.

•La carta Pasmo, citata in precedenza, si ordina anch’essa su internet, e al prezzo di 20€ si hanno già 15€ circa di carica sul conto.

In fine, per chiudere la serie di cose da fare PRIMA del viaggio, ve la lancio là: una bella SIM Card per 16 giorni con internet illimitato (non vi dico la gioia di non avere il panico di stare su instagram per più di 30 secondi) alla modica cifra di 27€ a testa. Direi che va bene, no?

Tra JRPass, Pasmo (che dovrete ricaricare probabilmente altre volte direttamente in metro), SimCard e penso spese di spedizione, il totale è di 441€ A TESTA.

Il tutto è prenotabile nel sito di Japan Experience (www.japan-experience.it). Ovviamente effettuate l’ordine con un minimo di anticipo per essere sicuri di avere tutto in mano prima della partenza. Una volta arrivati all’aeroporto, vi basterà presentarvi ad un JR OFFICE in cui, muniti del materiale arrivato dal vostro ordine, vi verrà consegnato questo benedetto JRPass.

Ricapitolando per un’ultima volta, ciò che vi arriverà a casa, seguendo i miei stessi passaggi, sono le seguenti cose:

•Carte Pasmo

•Sim Cards

•Istruzioni su come settare le sim sul vostro cellulare

•Ricevute

•Biglietti che verranno poi sostituiti direttamente in Giappone con il vero e proprio Japan Rail Pass.

Tutto chiaro? Bene.

Passiamo alla prenotazione Hotel.

Da quello che abbiamo visto noi, più lunga è la durata della tua prenotazione, meno ci spendi. Noi per 6 notti a Tokyo, abbiamo pagato 440€ circa in due.. ottimo direi!

Se volete saperne di più su i diversi tipi di hotel, ci sto scrivendo un articolo, per ringraziare l’ospitalità dello “Tsukimi Hotel” di Kyoto! Quindi siate pazienti, avrete anche quello.

Altre info tecniche per la parentesi “prima di partire”? Ah, sì! Non siate imprudenti come me, potrete (toccando ferro) non essere altrettanto fortunati! Consiglio un’assicurazione di viaggio, per evitarvi migliaia di Yen di spese mediche! Il prezzo dovrebbe essere all’incirca intorno ai 50/70€ per la durata di due settimane.

E ora possiamo proseguire.

Immaginate di cliccare il simbolo di avanzamento veloce nel telecomando e di mandare avanti il nostro viaggio insieme.

Premuto? Ok, siamo avanti di qualche mese, ci ritroviamo a Roma, ringraziando i fantastici collegamenti tra le isole e la penisola, che ci hanno fatto spendere più della metà del biglietto per l’Asia.

Ci spariamo un risotto e una tagliata di manzo in un ristorantino molto hipster, e torniamo nel nostro appartamento per una notte, che ci renderà riposati per il lungo viaggio dell’indomani.

Premete ancora, ma solo un tocco. Siamo seduti sull’aereo, pronti ad affrontare le prime 4 ore. Arriviamo a Mosca senza neanche accorgercene. Secondo aereo.

Per chi non ha mai affrontato un volo da film (dieci sedili per fila, tre per ogni lato e quattro al centro) vi informo che se siete come me, non troverete neanche il tempo di riposarvi. Ogni sedile ha il proprio schermo, in cui potrete guardare film, ascoltare musica, audiolibri o giocare da soli o contro un passeggero a vostra scelta.

Il volo è inoltre fornito di diversi pasti (Ahimè non posso ammettere che il cibo russo dell’aereo mi sia piaciuto), e ci si può alzare e recarsi alla cabina bar a bere un bicchiere di vino scadente o altre bevande.

Siamo arrivati verso l’ora di pranzo in hotel, abbiamo bevuto una birretta e abbiamo ceduto ad un paio d’ore di riposo, anche se sconsigliate per la regolarizzazione del jet lag.

Vi elenco i prezzi in grandi linee per ogni cosa utile!

ATTRAZIONI:

A nostra grande fortuna, la maggior parte delle attrazioni in Giappone sono gratuite!

Solo pochi musei come il TeamLab Borderless o salire in alcuni skybar o Towers famose, costa intorno alla ventina di euro.

CIBO:

Il cibo è il fattore per cui pensavamo di spendere di più durante la permanenza, invece è quello in cui abbiamo risparmiato maggiormente!

Partendo dalla colazione, noi spendevamo per una pasta e un caffèlatte al FamilyMart o al SevenEleven, circa 2€ a testa. Come una normale colazione in Italia.

– bottiglietta d’acqua: circa ¥100 (meno di un euro)

– Pasto al ristorante: ¥900 (€7,50)

-Una birra piccola: ¥300 (€2,50)

-Pasto al McDonald’s: ¥700 (€5,80)

-Ramen (porzione abbastanza grande): ¥700 (€5,80)

-Onigiri (Convenience Store): ¥150 (€1,30)

-Caffè di diversi tipi ai distributori automatici: ¥160 (€1,25)

SUSHI:

Lo abbiamo mangiato in diversi posti, e citerò i prezzi di quello che abbiamo preferito come qualità.

Un piattino semplice composto da due pezzi di sushi (prendendo come esempio i nigiri) costava circa 149¥ senza le tasse, ovvero sull’euro e trenta. Per mangiare bene in due, spendevamo una ventina di euro. Di sicuro più conveniente e più di qualità dell’ all you can eat in Italia!!

Nei ristoranti di sushi forniscono lo zenzero, l’acqua, e il the caldo gratuitamente. Il wasabi invece viene inserito direttamente all’interno del sushi in una maniera particolare.

Che sia per l’Udon o il Soba (Noodles), per il Ramen o questo genere di piatti, solitamente non si va a spendere più di 1000¥ a persona.

SOUVENIR:

Per i souvenir, a differenza del cibo, in Giappone si va a spendere un po’ di più.

Per una calamita si vanno a spendere dai 350 a i 700¥, prezzi molto alti rispetto alla norma.

Gli omamori, gli amuleti giapponesi dedicati a divinità sia Shito che Buddhiste, vengono venduti in vicinanza dei templi o santuari, e offrono protezione alle persone che li acquistano o per cui li si acquistano. Si aggirano intorno agli 800/1200¥.

Per un ventaglio per esempio si spendono intorno ai 18€, e per una maglietta (parlo sempre di magliette souvenir e non nei negozi normali) intorno ai 25/30€.

Non sto ad elencarvi tutti gli oggetti acquistabili sul mercato del turismo giapponese, ma un’idea ve la sarete senza alcun dubbio fatta.

Ovviamente se avete altre domande e curiosità da pormi sul Giappone, sarò pronta a rispondervi qui sotto nei commenti!

Girare in Giappone è stato davvero un gioco da ragazzi, quindi non createvi preoccupazioni inutili, se vorrete arrivare anche nei posti più lontani e desolati, GoogleMaps sarà sempre il vostro amico più fidato! Il Giappone è un posto super sicuro, da poter visitare in compagnia, ma anche molto tranquillamente in solitaria (le viaggiatrici avventurose non avranno di che preoccuparsi!)

Spero di aver soddisfatto tutte le vostre curiosità, ci si rilegge al prossimo articolo sul Giappone! 🍣⛩❤️

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